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Fondazione Marco Besso

Fondo Stampe e Fotografie

BIBLIOTECA 

La collezione è formata da un cospicuo numero di incisioni, fotografie e cartoline su vari argomenti  riconducibili alle raccolte a soggetto specifiche della Biblioteca, quindi Roma, Lazio, Tuscia, Storia dell’Arte in tutti i suoi aspetti, Dante e Proverbi. Particolare attenzione è dedicata ai temi archeologici, urbanistici, devozionali e di folklore, ma anche ai pontificati e alle attività delle più importanti Confraternite operanti a Roma. Molti incisioni riguardano rilievi di monumenti e palazzi, come quelle di Giovanni Battista Falda, Pietro Ferrerio, Alessandro Specchi e Angelo Uggeri.

Sono presenti anche collezioni famose come quelle di Paul Marie Letarouilly, di Marco Sadeler, di Denise Auguste Marie Raffet (Souvenirs d’Italie) e soprattutto l’opera completa di Giovanni Battista Piranesi in una ristampa edita dalla Calcografia Camerale. Fanno parte poi della collezione circa 150 piante di Roma, alcune originali altre riproduzioni, tra cui le pubblicazioni prestigiose di stampe di Danesi di antichi rami risalenti circa agli anni ’30 del Novecento, la pianta del Nolli, che è conservata in una delle riproduzioni non originali e diverse piante invece originali, incise al bulino, i cui rami si possono ammirare presso la Calcografia di via della Stamperia a Roma. Un settore a parte è costituito dalle incisioni della Divina Commedia, tra cui l’opera preziosa di Bartolomeo Pinelli (Invenzioni nel poema di Dante di propria mano incise, 1824-1826). Importante è pure la collezione delle meno conosciute stampe derivate dalle maggiori opere d’arte italiane raccolte da Gavin Hamilton. Esse sono in parte state identificate tramite il confronto diretto con le matrici e con l’ausilio di alcune pubblicazioni presenti nella Biblioteca.

Nell’acquisizione dei fondi spesso arrivati come materiale misto sono state selezionate le fotografie che ricoprono, per la loro unicità, una preziosa fonte documentaria soprattutto per quanto riguarda alcuni aspetti dell’urbanistica di Roma, della storia locale e della famiglia Besso. Sono circa 4000 invece le fotografie tra preesistenti e quelle acquisite poi da vari fondi, le più antiche e preziose provengono dai Fondo Bedeschi e Consoni, anche se già Marco Besso iniziò tale collezione intuendo l’importanza che avrebbe assunto l’immagine fotografica come testimonianza storica. Il fondo fotografico è composto da opere che vanno dagli albori della fotografia (1850-1860) ad esemplari e collezioni degli anni ’70-’80, numerose sono le foto di Romualdo Moscioni, di Gioacchino Altobelli, di Pompeo Molins, dei fratelli D’Alessandri, di Carlo Baldassarre Simelli, delle edizioni Vasari, di N.P.G. e di Michele Schemboche.

Nel catalogo fotografico una cospicua parte è inoltre dedicata alla documentazione dell’attività di Marco Besso quale dirigente delle Assicurazioni Generali e quindi dei suoi viaggi di lavoro.

Di estremo interesse per la nostra collezione è anche il Fondo di Salvatore , figlio di Marco Besso, che non fu solo un importante collezionista di cartoline ma nei primi anni del Novecento documentò con preziose foto i suoi viaggi, in quanto cronista della “ Rivista di Roma” prima, e del giornale “La Tribuna” poi. Molte di queste fotografie riguardano il Medio Oriente, il Giappone, il Siam e la Cina dove Salvatore Besso si trovava nel 1912 proprio nel momento della caduta dell’Impero cinese e poco prima della sua prematura morte.

Per le stampe è stata intrapresa la catalogazione descrittiva e quella semantica con il riconoscimento della tecnica specifica di ogni genere di immagine. È stato inoltre aggiunto un Thesaurus di “contenuti” per rendere più semplice la ricerca.

Per consultare il Catalogo Stampe e Fotografie