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Fondazione Marco Besso

Storia e raccolte

BIBLIOTECA 

Istituita nel 1918 da Marco Besso come parte integrante della Fondazione, è una biblioteca specializzata con sezioni tematiche provenienti dagli specifici orientamenti del suo fondatore.
Ha un patrimonio di oltre 60.000 opere monografiche, circa 700 periodici (di cui un centinaio correnti) e un’ampia raccolta di stampe e fotografie. Il nucleo principale è costituito dalle sezioni Romana, Dantesca e Paremiologica, oltre ai fondi sulla Tuscia e l’Etruscologia. Dopo la morte del suo fondatore ha continuato ad incrementare le raccolte con acquisti e  annessioni di fondi librari donati da studiosi – vedi Fondi Annessi.

La sezione Romana, con le sue numerose pubblicazioni monografiche e i molti periodici  specializzati, è una delle raccolte private più cospicue ed importanti in Italia.
Meritano particolare attenzione le descrizioni e le guide di Roma che Marco Besso, da appassionato bibliofilo aveva collezionato ricercandole attraverso antiquari italiani e stranieri anche in Francese ,Inglese, Tedesco e altre lingue da lui stesso perfettamente conosciute. Nel 1992 è stato pubblicato un catalogo specifico della raccolta e nel 2001 è stata data alle stampe una seconda edizione aggiornata.

La sezione Dantesca rispecchia gli ideali di Marco Besso uomo del Risorgimento e dell’Unità d’Italia. Egli si dedicò alla ricerca di edizioni delle opere di Dante Alighieri acquisendo incunaboli, cinquecentine e quasi tutte le edizioni moderne italiane e straniere della Commedia, oltre ad opere critiche, repertori bibliografici e periodici specializzati.
Nel 1967 è stato pubblicato uno specifico catalogo di tale fondo.

La sezione Paremiologica con i suoi oltre 1000 volumi è tra le più rare e particolari, vi sono infatti raccolti volumi di aforismi e proverbi in lingue e dialetti antichi e moderni europei ed orientali. Anche per  tale raccolta nel 2006 è stato pubblicato uno specifico catalogo.

Il fondo riguardante la Tuscia proviene originariamente dalla donazione effettuata da Giovanni Battista Goretti, sindaco di Sutri, nel 1926 e contiene oltre 9000 unità bibliografiche. Nuove esigenze di studio e ricerca hanno fatto sì che il campo si ampliasse  a nuovi filoni, soprattutto quelli riguardanti l’Etruscologia e il Lazio. La raccolta conta oltre 3000 pubblicazioni e circa 60 periodici.

La biblioteca possiede, inoltre, un cospicuo fondo di stampe antiche e fotografie riguardanti monumenti, vedute e luoghi significativi della città di Roma, molti dei quali oggi scomparsi, oltre ad immagini della famiglia Besso e dell’omonimo palazzo presso il quale ha sede. – vedi Catalogo Stampe e Fotografie

Dal 1999 la biblioteca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale e ad altri progetti tra cui la redazione della Bibliografia Romana.